La nostra Fede

Chissà come viviamo la nostra fede?
Quindi cosa viene a fare Gesù in mezzo a noi?
Dobbiamo imparare due cose.
La prima: dobbiamo sentirci veramente poveri e bisognosi, perché tante volte noi andiamo in chiesa, nelle comunità e pretendiamo che si faccia a modo nostro, siamo dettati dall’invidia e dalla gelosia; ma questo non è vivere la fede.
Perché facciamo questo nelle nostre comunità?
Se facessimo i conti con quello che abbiamo dentro, allora sì che vedremmo quanto abbiamo bisogno del Signore Gesù; invece noi viviamo la fede guardando gli altri e mettendoci in confronto e giudicando. Questa non è fede, questa è cultura religiosa che serve a ben poco, anzi serve solo a dividere la comunità. Invece in una comunità dove tutti si accorgono di aver bisogno del Signore, sono tutti più uniti perché hanno bisogno del Signore; perché Gesù viene per noi, non per quelli che non vengono in chiesa, se passasse di qui entrerebbe perché siamo noi che abbiamo bisogno di essere guariti, di essere amati, di essere visti, questo è il nostro bisogno più grande e siccome non ci sentiamo abbastanza amati, allora spargiamo un po’ di odio e di veleno intorno perché non stiamo bene. Se uno stesse bene avrebbe la sua identità più vera e più profonda, quindi l’identità di un povero che ha bisogno di tutto e di sicuro non ha tempo per giudicare gli altri, per fare i conti agli altri, ma essendo povero vede che il Signore Gesù lo viene a visitare.
Il secondo passaggio di oggi è quello che ci insegna Gesù: poche parole, ma tanti fatti. Lui ha letto quelle tre righe e basta, non ha più parlato, ma ha continuato a guarire, perdonare e amare; cioè ha messo in pratica queste poche parole che ha letto nella Sacra Scrittura.
Oggi è la domenica della parola di Dio, la parola di Dio non è solo la Bibbia, ma è soprattutto la sua parola più grande che è il Figlio di Dio. Anche ciascuno di noi è una parola che Dio ha detto una volta per sempre e non dirà più, nessuno di noi è una copia, siamo unici. Noi parliamo con la nostra vita e con quello che siamo. Ecco allora che anche nella vostra vita deve passare questo messaggio: siamo poveri, Gesù viene per noi! Quindi quando riusciamo a vivere la nostra fede insieme, vediamo la vita piena di Dio e quindi non abbiamo tempo di giudicare se qualcuno sbaglia o si comporta male, dobbiamo solo pensare che è un povero, che ha bisogno di essere amato e per quello è cattivo, perché gli è mancato l’amore. Allora facciamo prima noi questa esperienza di sentirci amati, perché siamo una parola unica che Dio ha detto, quindi anche noi figli di Dio che non torneranno più su questa terra, quindi vale la pena vivere fino in fondo, sentendoci amati fino in fondo, sentire che il maestro Gesù viene per noi, che ci aspetta, ci incontra, ci ama e poi, da questa esperienza, ci manda a portare una lieta notizia: il Vangelo. 🙏❤️

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