
Quella croce rappresenta tutti.
Il crocifisso è il segno del dolore umano.
La corona di spine, i chiodi, evocano le sue sofferenze.
Gesù Cristo ha portato la croce.
Nessuno.
Eppure, in certi momenti, siamo disposti a soffrire, per qualcosa di grande valore.
Oggi, vogliamo considerare la scelta di Gesù Cristo di soffrire, per poter compiere la nostra salvezza.
La sua scelta ha reso possibile la croce, la Pasqua.
Chi di noi ha voglia di soffrire?…..
Preghiamo che Dio ci aiuterà a capire che stiamo vivendo quello che Gesù Cristo fece per noi.
Noi oggi abbiamo il buon pastore che sta con noi, cosa disse Gesù appena prima di salire in cielo,
Ed ecco, io sono con voi tutti i giorni,.
Quanto è facile, quando la prova è ancora lontana, o non visibile a noi, sentirci molto sicuri di noi stessi. Quanto è facile vederci forti, come se non avessimo bisogno di Dio.
Dovremmo stare in guardia, ricordando che il nostro orgoglio precede la caduta.
A volte noi possiamo dare poco ma che vale tanto, a volte noi possiamo fare un piccolo sacrificio che vale tanto.
Nessuna angoscia nostra sarà paragonabile a quello che Gesù soffrì per poter salvarci. La nostra salvezza è stata comprata con la sofferenza di Gesù sulla croce.
La cosa importante è che il nostro desiderio predominante sia quello di fare la volontà di Dio e dare gloria a Lui, come Gesù.
Nella vita cristiana, abbiamo tanti desideri contrastanti, la cosa importante è di imparare a scegliere la cosa più importante. La chiave della vita cristiana è di avere come desiderio più grande quello di vivere alla gloria di Dio. Ovvero, la chiave sta nel cercare per primo il regno di Dio e la sua gloria, così sceglieremo bene, diremo no alla carne, Così vivremo secondo la volontà di Dio, e Dio risponderà alle nostre preghiere.
Gesù capiva che nulla vale quanto vivere per la volontà di Dio e compiere la sua opera. Quando noi comprendiamo questo, quando comprendiamo che quello che vorremo fare ci inganna perché ci ostacola da quello che è giusto fare che ci porta la vera benedizione, allora, avremo vittoria.
Gesù ci comanda di dimorare nel suo amore, è una situazione meravigliosa dimorare nell’amore di Cristo, la cosa migliore è desiderare la gloria di Dio, così, la nostra gioia sarà completa.
pur vedendo la croce, di scegliere la croce, la risposta la troviamo tenendo gli occhi su Gesù.
La chiave è di guardare oltre, Gesù ha vinto in questa battaglia perché guardava oltre alla croce.
Se ci lamentiamo delle cose che ci succedono stiamo guardando all’oggi ,
dobbiamo guardare per fede e scegliere di fare la volontà di Dio e desiderare quello più di qualsiasi altrra cosa, dobbiamo guardare oltre, alla gioia che seguirà le difficoltà.
Gesù aveva questa fede, Gesù pregava così, così dobbiamo pregare anche noi.
Dobbiamo pregare molto, perché siamo deboli .
Noi siamo deboli, ma Dio è forte, e se camminiamo umilmente davanti a Lui, pregando con perseveranza, Dio ci fortificherà sempre.
Impariamo anche dall’esempio di Gesù che quando abbiamo desideri contrastanti, dobbiamo combattere nella preghiera, se Gesù doveva combattere, anche noi dobbiamo combattere. Affidiamoci alla cura perfetta di Dio, Dio non sbaglia mai.
Camminiamo per fede, oltre le prove a quello che ci aspetterà alla presenza di Dio.
Che Dio ci aiuti a comprendere meglio quello che Gesù ha fatto per noi.
La strada dell’amore passa attraverso la croce , prendere la croce, quella è la croce, ogni giorno ne abbiamo una , accettando con coraggio le croci che ci sono.
Nessun miracolo le porterà via, ma possono diventare il mezzo per seguire Gesù. Prendiamo in mano la nostra vita, con tutte le sue croci, e seguiamo Gesù.
