
CHIAMATI A CAMMINARE INSIEME.
Tutto ci riconduce a meditare sul nostro appartenere ed essere Parrochia.
Per una parrocchia che cammina in comunione, partecipazione e missione.
Camminare insieme e ascoltarsi,non avviene se ogni fedele non cura l’ascolto interiore tramite la preghiera personale,
per avere in noi gli stessi sentimenti che furono in Cristo Gesù.
Solo la fedeltà, come goccia d’acqua penetra e trasforma la roccia della nostra cervice dura.
Ogni persona è tanto più se stessa quanto più è unita agli altri.
Camminare insieme, sono lo spazio dove diventiamo forti e dove fede e speranza trovano un nido per crescere.
Nel camminare insieme si mettono in moto diversi atteggiamenti umani di disponibilità ad aiutare in qualunque cosa sia necessaria.
la pazienza ci insegna ad aspettare chi è lento. Affiniamo il nostro senso dell’ascolto, ci fa essere uno con l’altro. Ci guardiamo dentro e cambiamo modo di pensare e di essere, siamo attenti a chi è più debole. Soprattutto riusciamo a vedere “il bene negli altri” e diamo spazio al creatore per parlare attraverso la sua creatura perché tutti abbiamo qualcosa da dire e qualcosa da dare.
Direi che il mistero del camminare insieme è riconoscersi, guardarsi in faccia e darsi spazio.
Riconoscere che chi cammina al mio fianco è una persona come me, creata e amata dall’eternità da Dio stesso. Solo in questo riconoscimento ci rendiamo conto che la polvere sui nostri piedi è la stessa, le buche in cui cadiamo sono le stesse, le pietre che troviamo sono le stesse. Che bella sfida allora camminare insieme.
Gesù, che per compiere la volontà del Padre si è circondato di uomini e donne fragili e ha fatto il cammino con loro, cammina anche con noi.
Egli ci insegna da dove partire, quali vie prendere e come camminare. C’è lo Spirito che ci dice da dove partire, quale via prendere e come camminare, lo stile del come camminare .
Se osserviamo, amiamo.
O l’amore derivi essenzialmente dalla nostra osservanza, dalla nostra bravura, dalla nostra religiosità.
Lo Spirito ci ricorda che, senza l’amore alla base, tutto il resto è vano.
Lui ci insegna ad amare, e dobbiamo chiedere questo dono. È lo Spirito d’amore che mette in noi l’amore, è Lui che ci fa sentire amati e ci insegna ad amare. È Lui il “motore” — per così dire — della nostra vita spirituale.
imparare a discernere per capire dove è la voce dello Spirito, per riconoscerla e seguire la strada, seguire le cose che Lui ci sta dicendo.
Mai invidiare, mai……..
Il chiacchiericcio distrugge l’identità di ognuno di noi.
Mettiamoci alla scuola dello Spirito Santo, perché ci insegni ogni cosa. Invochiamolo ogni giorno, perché ci ricordi di partire sempre dallo sguardo di Dio su di noi, di muoverci nelle nostre scelte ascoltando la sua voce, di camminare insieme….
docili a Lui e aperti tra ognuno di noi. 🙏❤️
